Vocabolario dinamico dell'Italiano Moderno

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Saper vivere. Norme di buona creanza

193087
Matilde Serao 24 occorrenze
  • 2012
  • Mursis
  • Milano
  • paraletteratura-galateo
  • UNICT
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Saper vivere. Norme di buona creanza

poseuse o da ignorante, per una signora, arrivare tardissimo ad un ballo di Corte: nessuna signora elegante, finemente educata, lo fa. Al Quirinale, mentre

Pagina 106

Saper vivere. Norme di buona creanza

esser meglio fare, a Napoli, i bagni di mare, non incomodandosi ad andare sovra un'altra spiaggia, o di passare a Roma, a Villa Borghese, l'estate

Pagina 120

Saper vivere. Norme di buona creanza

Vi è gente, nel mondo, che è condannata a sbagliare sempre i proprii calcoli: gente; a cui manca, nel cervello, la facoltà aritmetica per cui, ad

Pagina 121

Saper vivere. Norme di buona creanza

questo si può sapere, a marzo, ad aprile e, così, possibilmente, trovare un posto meno caldo, o meno piovoso, o dove ci sia l'acqua, o dove non manchi

Pagina 123

Saper vivere. Norme di buona creanza

Poiché, moltissima gente, per isvariate ragioni, di cui una, possente, la mancanza di denaro, è costretta di restare in città e ad affrontare il

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Saper vivere. Norme di buona creanza

indicare, con queste parole zuccherine, quei giorni che passano, fra il quindici dicembre ed il sei di gennaio, tempi in cui si fa tregua ad ogni noia, ad

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Saper vivere. Norme di buona creanza

ad avere; catena d'oro, con pietre fini, lunga un metro e cinquanta; vetri antichi e vetrerie eseguite sovra ordinazioni, da un artista, con le armi

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Saper vivere. Norme di buona creanza

gli amici e le amiche noi amiamo, in modo da volerci ricordare ad esse, così! Ebbene, un regime misto, allora, è consigliabile: cioè sbrigarsi di

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Saper vivere. Norme di buona creanza

non proseguiamo più oltre quest'analisi psicologica: essa condurrebbe ad osservazioni anche più amare. Che il maligno si rassicuri e sia contento

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Saper vivere. Norme di buona creanza

Gil uomini portano il lutto per medesimo tempo che le donne, salvo ad aumentarlo o diminuirlo, secondo condizioni specialissime. I ragazzi e le

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Saper vivere. Norme di buona creanza

E anche questo stato, che fa orrore a tante donne, può avere le sue dolcezze. Tutto sta ad elevarsi sovra il rammarico di non aver trovato marito, ed

Pagina 167

Saper vivere. Norme di buona creanza

, visto che, alla madre della sposa, lo offre lo sposo: e sull' altare si colloca presso la coppia felice, un poco indietro, salvo ad appressarsi, nel

Pagina 31

Saper vivere. Norme di buona creanza

non ad un solo matrimonio bello, simpatico, all'uso antico, col bell'uso patriarcale, di sera, col ballo, coi rinfreschi e con l'accompagnamento a casa

Pagina 39

Saper vivere. Norme di buona creanza

precise, del giorno, dell'ora, del posto. Ad amici e parenti, agli intimi, infine, l'invito si fa a voce, o per mezzo di una letterina affettuosa

Pagina 43

Saper vivere. Norme di buona creanza

brodo, un pesce bollito, un pezzo di carne con legumi, un gelato e la torta di nozze, o, se lo capite meglio il gâteau de mariage. Ad arrichirlo, non ci

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Saper vivere. Norme di buona creanza

durante il viaggio, e se la sposa vuole riportare dei doni a parenti e ad amici, dal suo viaggio, allora ci vuole un'altra grande somma: per lo più, alla

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Saper vivere. Norme di buona creanza

deve trovare le carte di un ignoto, dal portiere, né deve ricambiare le sue carte ad un ignoto. Se la signora è vedova, non restituisce carte al

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Saper vivere. Norme di buona creanza

di grande condizione, presso cui si tiene ad andare. Scelto una volta, il giorno, dopo un lavoro mentale lunghissimo, bisogna tenerlo fisso, perché

Pagina 54

Saper vivere. Norme di buona creanza

uscendo, il servitore, la cameriera debbono aiutare a deporre o ad indossare il paletot, la pelliccia, dare il cappello e il bastone agli uomini

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Saper vivere. Norme di buona creanza

niente, una quantità di poeti, che non videro mai un caminetto nella loro vita: ecco, con quell'ora, ogni giorno, la signora che offre ricetto ad un amico

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Saper vivere. Norme di buona creanza

, non pensa mai ad invitare un amico, un'amica a pranzo: - gente, che non ha nulla da fare, che si annoia, che cerca compagnia, non pensa a questa forma

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Saper vivere. Norme di buona creanza

la gente italiana, in generale, e la napoletana. È vero, furiosamente vero, che Napoli rassomiglia a Parigi; ma ad un decimo di Parigi, non a Parigi

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Saper vivere. Norme di buona creanza

, ingenuamente, di cui, io suppongo, io credo fermamente, le signore non debbono aver più bisogno. Escludendo le ragazze, le signore rinunziano ad una

Pagina 87

Saper vivere. Norme di buona creanza

parenti del figlioccio. Se ha casa, il padrino invita a pranzo il suo figlioccio: in nessun caso condurlo in trattoria o ad una scampagnata, nel giorno

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Saper vivere. Norme di buona creanza

248781
Matilde Serao 24 occorrenze
  • 1923
  • Fratelli Treves Editore
  • Milano
  • Verismo
  • UNICT
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Saper vivere. Norme di buona creanza

non proseguiamo più oltre quest'analisi psicologica: essa condurrebbe ad osservazioni anche più amare. Che il maligno si rassicuri e sia contento

Saper vivere. Norme di buona creanza

, ingenuamente, di cui io suppongo, io credo fermamente, le signore non debbono aver più bisogno. Escludendo le ragazze, le signore rinunziano ad una cornice

Pagina 103

Saper vivere. Norme di buona creanza

parenti del figlioccio. Se ha casa, il padrino invita a pranzo il suo figlioccio: in nessun caso condurlo in trattoria o ad una scampagnata, nel

Pagina 120

Saper vivere. Norme di buona creanza

poseuse o da ignorante, per una signora, arrivare tardissimo ad un ballo di Corte: nessuna signora elegante, finemente educata, lo fa. Al Quirinale, mentre

Pagina 136

Saper vivere. Norme di buona creanza

crede esser meglio fare, a Napoli, i bagni di mare, non incomodandosi ad andare sovra un'altra spiaggia, o di passare a Roma, a Villa Borghese

Pagina 157

Saper vivere. Norme di buona creanza

Vi è gente, nel mondo, che è condannata a sbagliare sempre i proprii calcoli: gente a cui manca, nel cervello, la facoltà aritmetica, per cui, ad

Pagina 160

Saper vivere. Norme di buona creanza

questo si può sapere, a marzo, ad aprile e, così, possibilmente, trovare un posto meno caldo, o meno piovoso, o dove ci sia l'acqua, o dove non manchi

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Saper vivere. Norme di buona creanza

Poichè, moltissima gente, per isvariate ragioni, di cui una, possente, la mancanza di denaro, è costretta di restare in città e ad affrontare il

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Saper vivere. Norme di buona creanza

, con queste parole zuccherine, quei giorni che passano, fra il quindici dicembre ed il sei di gennaio, tempi in cui si fa tregua ad ogni noia, ad

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Saper vivere. Norme di buona creanza

che, alla madre della sposa, lo offre lo sposo: e sull'altare si colloca presso la coppia felice, un poco indietro, salvo ad appressarsi, nel momento

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, per portare il brodo in tavola; guarnizione di toilette in argento o in vermeil; piccolo cane di razza giapponese, di razza purissima, difficile ad

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Saper vivere. Norme di buona creanza

vuole anche una spesa maggiore: è vero! E non tutti gli amici e le amiche noi amiamo, in modo da volerci ricordare ad esse, così! Ebbene, un regime

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Saper vivere. Norme di buona creanza

Gli uomini portano il lutto pel medesimo tempo che le donne, salvo ad aumentarlo o diminuirlo, secondo condizioni specialissime. I ragazzi e le

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Saper vivere. Norme di buona creanza

E anche questo stato, che fa orrore a tante donne, può avere le sue dolcezze! Tutto sta ad elevarsi sovra il rammarico di non aver trovato marito, ed

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Saper vivere. Norme di buona creanza

non ad un solo matrimonio bello, simpatico, all'uso antico, fatto con larghezza, con signorilità, ma all'uso antico, col bell'uso patriarcale, di sera

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Saper vivere. Norme di buona creanza

precise, del giorno, dell'ora, del posto. Ad amici e parenti, agli intimi, infine, l' invito si fa a voce, o per mezzo di una letterina affettuosa. L'ora

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Saper vivere. Norme di buona creanza

, un pesce bollito, un pezzo di carne con legumi, un gelato e la torta di nozze, o, se lo capite meglio, il gâteau de mariage.. Ad arricchirlo, non ci

Pagina 39

Saper vivere. Norme di buona creanza

il viaggio, e se la sposa vuole riportare dei doni a parenti e ad amici, dal suo viaggio, allora ci vuole un'altra grossa somma: per Io più, alla

Pagina 40

Saper vivere. Norme di buona creanza

trovare le carte di un ignoto, dal portiere, nè deve ricambiare le sue carte ad un ignoto. Se la signora vedova, non restituisce carte al presentato

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Saper vivere. Norme di buona creanza

grande condizione, presso cui si tiene ad andare. Scelto una volta, il giorno, dopo un lavoro mentale lunghissimo, bisogna tenerlo fisso, perchè

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Saper vivere. Norme di buona creanza

uscendo, il servitore, la cameriera debbono aiutare a deporre o ad indossare il paletot, la pelliccia, dare il cappello e il bastone agli uomini

Pagina 56

Saper vivere. Norme di buona creanza

, una quantità di poeti, che non videro mai un caminetto nella loro vita: ecco, con quell'ora, ogni giorno, la signora che offre ricetto ad un amico, a

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Saper vivere. Norme di buona creanza

, non pensa mai ad invitare un amico, un'amica a pranzo: - gente, che non ha nulla da fare, che si annoia, che cerca compagnia, non pensa a questa forma

Pagina 69

Saper vivere. Norme di buona creanza

la gente italiana, in generale, e la napoletana. È vero, furiosamente vero, che Napoli rassomiglia a Parigi; ma ad un decimo di Parigi, non a Parigi

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